La guerra perpetua di Alberto Moravia

 

A differenza da quanto accade in Mamamel e Vusitel, racconto affine e coevo, nel quale due popoli si combattono in conseguenza di inconciliabili (ma parimenti balorde) concezioni del tempo (assodato che il presente non conta nulla, bisogna vivere in funzione del ganar dinero con opciones binarias passato o del futuro?), le due nazioni che si dividono la grande isola visitata dal narratore de La guerra perpetua (dalla raccolta "L'epidemia", 1944; successivamente confluito in "Racconti surrealisti e satirici", Bompiani, 1956) hanno da secoli ingaggiato un conflitto di cui non si rivela il motivo. É lecito immaginare che nemmeno le parti avverse ne siano ormai a conoscenza, dopo così tanto tempo. Non è questo, però, l'aspetto più inquietante della vicenda.

In un palmo d'acqua, Percival Everett

 

Nove racconti per dipingere il romanzo di un luogo al di là dei luoghi, il fascino del West dove il deserto si accumula a ridosso dei giorni e tratteggia uno scenario tutto pieno nonostante lo spazio, l’interminabile spazio, che sembra suggerire.

 

 

In vetrina: Andres Neuman. Le cose che non facciamo

 

Questa raccolta è un vero e proprio omaggio alla brevità, che pur permette all’autore di disegnare personaggi a tutto tondo e di dar vita a un’opera di ampio respiro, onesta e mai scontata. 

Lince rossa e altre storie: la recensione della raccolta di Rebecca Lee

 

Lince Rossa e altre storie è una raccolta di racconti della scrittrice americana Rebecca Lee, portati in Italia dall’editore Clichy, con la bella traduzione di Sara Reggiani, nella collana Black Coffe.

Il primo racconto, Lince Rossa, ha un incipit all’apparenza innocuo:

 

“È la terrina a farmi paura”

 

 

 

Osservatorio esordiente. Festa: un racconto di Valentina Maini

 

In principio andavamo in piazza per l’acclamazione una volta alla settimana. Era per noi il giorno di festa. Vi dedicavamo gran parte delle nostre energie e delle nostre attese. Noi uomini indossavamo un completo elegante, appena stirato, scarpe lustre, talvolta una cravatta, noi donne ci preparavamo sin dal primo mattino, studiavamo ogni particolare per apparire luminose, lisce, desiderabili. In principio noi bambini restavamo a casa. In principio la festa non era per noi. 

 

In vetrina. Pensiero Madre, AAVV

 

Una raccolta con diciassette racconti di diciassette autrici,

edita da NEO edizioni

 

Oggetto D'amore, Edna O'Brian

 

 Oggetto d’amore, che dà titolo alla raccolta, è un capolavoro. 

 

 

 

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